Gustavo B
1958-1963: le avventure di Gustavo B. Da progenitori —genitori, il padre e la madre— che per lunghi anni hanno il parto difficile, esce Gustavo B.
Viene portato in città. Subisce avventure, disavventure nel quotidiano. Cresce, invecchia, muore tra tragedia, commedia, banalità, dissacrazione, dispersione: tutto!
Ha l'amore, subisce angherie, ne fa forse qualcun'altra giusta. Muore il suo amore. Muore lo stesso personaggio, muore Gustavo B. Ma è una morte apparente. Si fa lui stesso il proprio monumento e ha una serie di avventure anche post-mortem. Quindi è una morte simbolica. Una fine di una storia più che una morte.
Il personaggio si ritrova nella natura e comincia un'altra avventura.