Home

Centro Artistico

Agenda


la scultura e i luoghi

inizio

AZ

Galatea

Fast Museum

Gustavo B

Susi e il giardino

guerra fredda

i processi

Apollo e Dafne

autoritratto

I processi è un'opera del '71, esposta nel '72 alla biennale di Venezia. Seguiva un momento che ci ha visti coinvolti, il 1968. E il personaggio del giudice, che è rappresentato da un manichino, un manichino che indossa in quel momento gli abiti del giudice, che ha però al di là di tutti i suoi documenti e le carte, ha pronto una valigia e ha pronto anche la possibilità di travestirsi da militare, da sacerdote, da personaggio anonimo per sfuggire... È un uomo che ho giudicato in quel momento severamente in quanto era un uomo che poteva cambiare, una specie di manichino pronto a scegliere qualunque occasione e qualunque possibilità.

Mi sono riferito alle storie inglesi di William Shakespeare, dove la storia è vista in una maniera grandiosa, totale, straordinaria.

Sottoposti a questo giudice-manichino non ci sono solo un uomo e una donna. Personaggi drammatici: l'uomo è visto nelle sbarre, e la donna rappresenta un po' tutta l'umanità che diviene vedova, orfana, che viene privata di qualcosa.