Susi e il giardino
Non mi sono fermato su nessun materiale particolare. Ho cercato di usare tutti quelli che potevano servirmi, fino a usare l'acqua, fino a usare la luce, fino a usare strumenti meccanici o elettrici. Purtroppo non sono arrivato all'elettronica perché è giunta più tardi, quando ormai ero abbastanza avanti col mio lavoro. Ma ho usato tutto quello che potevo e nella maniera più consona a quello che dovevo fare e più libera possibile.
Ancora una volta, forse perché sono avanti negli anni, ripercorro con la memoria delle situazioni. Sono dei percorsi labirintici dove ci si può inoltrare, perdere, ritornare indietro, ritrovare una serie di ricordi. E poi tra cielo, terra, acqua... uno ha un momento attuale. Attuale, il giardino del sogno, il giardino incantato.